Dipingere le pareti: come scegliere la pittura

Pratici e utili consigli per scegliere e acquistare correttamente la vernice più adatta alle vostre esigenze in base all’ambiente che dovete tinteggiare. Ecco quali sono le varie tipologie presenti sul mercato e le relative caratteristiche con pregi e difetti.

Come scegliere la vernice

Alcune cose da considerare prima dell’acquisto

La prima regola da seguire prima e durante l’acquisto è quella di non andare necessariamente a caccia del prodotto più economico. Anche se in commercio sono molti i prodotti caratterizzati da un buon rapporto qualità-prezzo, spesso costi troppo bassi potrebbero corrispondere a una qualità scadente e risparmiare in fase di acquisto potrebbe penalizzarvi molto in termini di  risultati a lunga durata.

Prima di comprare la pittura è indispensabile inoltre focalizzarsi sulla stanza che dovrete tinteggiare ed eventualmente chiedere il parere del negoziante al quale vi rivolgete. Il bagno, per esempio, è una stanza diversa dal salotto e, pertanto, necessiterà di una tipologia di vernice diversa, resistente in questo caso alla formazione di muffe.

Come scegliere

In commercio esistono diverse tipologie di pitture, ognuna con caratteristiche e peculiarità diverse, da scegliere in base al tipo di ambiente che dovete tinteggiare. Ecco quali sono:

  • Idropittura. È un tipo di pittura a base di acqua che si adatta molto bene per la tinteggiatura degli ambienti interni della casa, è piuttosto resistente e abbastanza economica. Può essere utilizzata per qualsiasi locale della casa con qualche limitazione per quanto riguarda il bagno e la cucina, per i quali è più consigliabile usare l’idropittura igienizzante, con un alto potere antimuffa, oppure l’idropittura termoisolante, in grado di limitare la formazione di condensa. Per quanto riguarda gli altri ambienti, come il salotto e le stanze da letto, potete scegliere inoltre l’idropittura lavabile, facilmente pulibile in caso di macchie o imperfezioni con l’ausilio di un panno inumidito.
  • Pitture superlavabili. Sono molto resistenti e quindi particolarmente adatte per tinteggiare ambienti esterni come il balcone o il terrazzo. Si tratta inoltre di una pittura di semplice applicazione e il risultato visivo finale ha un bell’effetto estetico.
  • Pitture acriliche. Hanno il vantaggio di non dover essere diluite con l’acqua prima dell’utilizzo e hanno un buon livello coprente. In commercio ce ne sono di diverse tipologie; lavabili, traspiranti, idrorepellenti e ad effetto liscio oppure opaco.
  • Tempere. Sono poco resistenti e per questo vanno utilizzate esclusivamente per la tinteggiatura dei locali interni molto asciutti e non soggetti a umidità.
  • Pitture semilavabili. Sono considerate ideali per la tinteggiatura di garage, box e cantine e per tutti gli ambienti in cui non è richiesta una pittura rifinita e di pregio, come invece è necessaria per i locali della casa. Si tratta infatti di pitture poco coprenti e il loro costo è decisamente contenuto.
  • Pitture ecologiche. Hanno un prezzo più elevate rispetto a quelle più comunemente utilizzate ma hanno il pregio di essere composte di sostante naturali completamente atossiche. Per questo motivo offrono l’immediata abitabilità dell’ambiente dopo la tinteggiatura senza dover aspettare la scomparsa dell’odore come invece si è soliti fare nel caso di pitture tradizionali.

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