Arredare la cucina in stile minimal

Per gli amanti dell’arredo moderno ed essenziale avere una cucina in stile minimal è uno dei sogni più ambiti. Ecco allora come fare, dalla scelta dei mobili, dei colori e delle combinazioni d’arredo, per rivisitare il focolare domestico per eccellenza in chiave contemporanea all’insegna di libertà visiva e linee geometriche e squadrate.

La cucina è uno degli ambienti di massima importanza dentro casa, definito il focolare domestico per antonomasia È uno spazio che certamente deve essere funzionale e pratico per eccellenza, ma deve anche rispecchiare la nostra personalità e riflettere al meglio lo stile e il gusto prediletto da ognuno.

Per chi ama, per esempio, gli ambienti liberi dal punto di vista visivo, di alto impatto estetico e che privilegiano in tutto e per tutto le linee pulite e squadrate, lo stile minimal è perfetto per ricreare uno spazio moderno ed essenziale. Ecco allora come fare per arredare la cucina in un perfetto stile minimal, dalla scelta dei colori a quella dei complementi d’arredo.

Le peculiarità dello stile minimal

Sobrio, essenziale e moderno sono gli aggettivi prediletto dallo stile minimal, una tendenza d’arredo che privilegia le linee e gli spazi ampi in chiave rigorosamente moderna. Per ottenere questo effetto visivo libero e spazioso che tanto caratterizza questo stile è indispensabile cominciare dalla scelta del colore delle pareti.

È meglio prediligere il bianco, tonalità che meglio di tutte le altre amplifica visivamente lo spazio, o in alternativa i colori freddi, come la scala dei grigi. Nelle porzioni delle pareti che necessitano la presenza delle piastrelle, è meglio puntare su motivi scarni, privi di decorazioni o disegni e scegliere invece rivestimenti sobri.

Per la scelta dei mobili, invece, è necessario puntare su soluzioni dalla linee squadrate e definite, nella versione lucida, molto elegante, oppure con delle rifiniture laccate. È necessario puntare su complementi scevri di qualsiasi componente decorativa, fronzoli o dettagli,  accessori che secondo i dettami di questo stile sono da evitare in assoluto.

Per donare all’ambiente quell’aspetto volutamente moderno, scarno ed essenziale, è necessario poi prediligere mobili con ante a scomparsa e con un capiente spazio d’archiviazione, per fare in modo di sistemare utensili, pentole e tutto il necessario presente in cucina e lasciare il più possibile libero lo spazio delle superfici esterne.

Infine, non dimenticatevi dell’illuminazione, di fondamentale importanza in una cucina minimal. La luce in questo caso deve essere bianca, meglio se a LED, e veicolata possibilmente da una lampada che rispecchi in tutto e per tutto il resto dell’arredo.

Niente lampadari classici, quindi, da sostituire con lampade dal design più moderno e da uno stile altrettanto essenziale. In commercio ce ne sono di diverse tipologie e grandezze, in base alle esigenze di ognuno, e potete optare per una soluzione a sospensione, che scenda direttamente sul tavolo, oppure per una lampada in versione plafoniera da sistemare direttamente sul soffitto.

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