Arredare in stile liberty

Prende il nome dalla corrente artistica nata in Europa tra otto e novecento e si traduce, nell’arredamento, come uno stile elegante e raffinato. Si tratta dello stile liberty, prediletto dagli amanti delle ambientazioni tradizionali e sofisticate e perfetto per aggiungere un tocco di classe a tutti gli ambienti della casa, dal salotto alla camera da letto. Ecco allora da dove partire e quali sono gli elementi preponderanti di questo stile da prendere in considerazione per arredare seguendo i suoi dettami.

Lo stile liberty: una tendenza antica sempre attuale

liberty

Lo stile liberty è il nome di una corrente artistica, conosciuta con il nome di Art Nouveau, nata in Europa a cavallo tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento. I suoi influssi non sono tardati ad arrivare anche nel mondo dell’arredamento e, ancora oggi, questo stile, applicato alla decorazione degli interni, è sinonimo di eleganza e raffinatezza.

Lo stile liberty è perfetto per arredare qualsiasi ambiente della casa, dal salotto, al bagno, alle stanze da letto ed è una tendenza d’arredo particolarmente adatta se volete aggiungere agli spazi della casa un tocco chic, quasi d’altri tempi, ed elegante.

Le caratteristiche dello stile liberty

La prima peculiarità dello stile liberty è la decorazione delle pareti. Secondo i dettami di questo stile le pareti devono essere tappezzate con carta da parati dai colori sobri e a stampe floreali, ma se la carta da parati per voi è troppo obsoleta potete anche optare per una decorazione con gli stencil: ciò che conta è che i muri siano decorati.

Il secondo elemento cardine dello stile liberty è la luce. L’ambiente deve essere sempre luminoso e per raggiungere questo obiettivo è necessario puntare su tendaggi chiari e dalla trama a sottile e su vetri e vetrate colorate, in grado di diffondere la luce creando una bella atmosfera ad effetto.

I mobili dello stile liberty

I complementi d’arredo dello stile liberty sono per lo più in legno, prediletto per la scelta di tavoli, armadi e cassettiere. Il legno andrà bene anche in versione laccata, o dipinto a seconda della necessità cromatiche dell’ambiente.

Le linee dei mobili dello stile liberty sono morbide e curve e da bandire categoricamente sono i complementi troppo geometrici, squadrati e rigidi e anche il divano, se applicate questo stile al salotto, deve avere un andamento di linee morbide e sinuose. Indispensabili, sia che si tratti del salotto o della stanza da letto, le poltroncine, che devono essere allo stesso modo morbide, dalle curve sinuose e rivestite a tema floreale.

Il tappeto è poi un elemento cardine di questa tendenza d’arredo e non è solo un complemento che aggiunge calore e familiarità allo spazio, ma è anche, in questo caso, un richiamo ai motivi floreali delle pareti, indispensabile in salotto e in camera da letto.

Da non dimenticare, anche i complementi d’arredo luminosi. Sono da evitare lampade da tavolo o lampadari troppo moderni ed è meglio preferire le abat jour, possibilmente con vetri colorati, e lampadari a sospensione dal sapore antico e ricercato.

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